BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Carrosio G., Un caso emblematico di economia leggera in aree fragili: la cooperativa Valli Unite, in Sviluppo Locale, Vol. XI, n.27, pp. 78 – 93, 2004-05
Carrosio G., Imprese sociali verdi in aree fragili, in Impresa sociale, n. 4, vol. 77, pp. 129 – 146, 2007
Carrosio G., (a cura di), La produzione locale di energia e i distretti rurali delle energie rinnovabili, RAPPORTO DI RICERCA, Progetto Equal Energia Solidale, 2008


CONVEGNI
Economia leggera per aree fragili
Abitare
in periferia
servizi, socialità e tempi di vita nelle aree fragili
Sabato 14 marzo 2009
ore 9.00
"Palazzo Celio"
Via Ricchieri, 10 - Rovigo
Dal pieghevole d’invito
“Da diversi anni abbiamo intrapreso un'opera di ricerca sulle aree fragili del nostro paese con l'intento di individuare le loro traiettorie e, possibilmente, di volgerle in positivo grazie agli strumenti della finanza etica.
Quando parliamo di aree fragili pensiamo a tre situazioni:
1) zone particolarmente esposte a rischi ambientali siano essi di origine naturale o artificiale;
2) aree che a causa della bassa densità abitativa ed economica stanno perdendo i propri
3)classiche periferie urbane prive di servizi o i centri storici degradati.
In tutte tre le situazioni, risulta evidente che non si tratta solo di carenze di servizi secondo uno standard base; non si tratta solo di concentrazione riguarda la qualità del vivere collettivo.
La Scuola Ecologica di Chicago quando analizzava i quartieri delle città parlava di disorganizzazione, intendendo con ciò l'assenza di un "ordine morale" fra gli abitanti. Ordine morale suona ormai come un termine datato, ma il senso di fondo rimane: siamo o meno di fronte ad un quartiere o ad un paese che manifesta una certa socialità, che sa organizzarsi per particolari chiedere il rispetto dei propri diritti? A queste domande vuole rispondere il convegno.”
Per saperne di più: http://www.lscmt.univ.trieste.it/osti/Abitareinperiferia.htm